Saluti e ringraziamenti!

28 07 2009

Bene, credo di aver messo tutte le cose più importanti della preparazione, e dal momento che oggi mi avvierò a Roma, per poi partire domani alle 14:50, non credo che potrò più aggiornare il blog.

E’ quindi così che chiudo la prima parte, quella forse più difficile che concerne la preparazione, la strutturazione e l’impostazione del viaggio.

Un viaggio che non comincia oggi, ma che è già in corso da 3 mesi, da quando cioè ho preso i biglietti aerei e mi sono buttato a capofitto in questa avventura.

Ringrazio chi mi ha aiutato, chi mi è stato di sostegno e tutti coloro che si sono fermati a leggere queste pagine, che, spero, vi siano state utili, o almeno vi abbiano divertito e trasmesso la voglia di partire!

Ad oggi sono arrivato a 875 visite unitarie, forse non un numero da record, ma è comunque abbastanza per farmi essere soddisfatto del mio lavoro!

Forse dal Giappone, o sennò a Settembre, ricomincerò ad aggiornare questo blog, ma la differenza sarà che tutto ciò che scriverò sarà il frutto delle mie impressioni e sensazioni ricavate da esperienze personali realmente vissute, e soprattutto che tutte le foto che posterò saranno mie!

Quindi grazie ancora a tutti e a tutti tanti cari saluti!

A presto, con tanti nuovi articoli!

Sayounara,

Marco






Qualche indicazione utili: I siti che mi sono stati d’aiuto…

28 07 2009

…per non dire vitali!

Nei 3 mesi dell’organizzazione di questo tanto agognato viaggio mi sono imbattuto in molti siti di informazione sul giappone, che mi hanno aiutato molto nella programmazione e nella raccolta di informazioni utili.

Ed ecco quindi la mia lista dei preferiti (tralasciando quelli che ho di volta in volta citato negli articoli specifici):

Kakaku: questo è il corrispettivo nipponico del nostro trovaprezzi. Davvero molto utile, basta digitare il nome del prodotto (perlopiù elettronico) che cerchiamo e lui ci da una lista di tutti i posti dove possiamo trovarlo, con prezzi, descrizione del negozio e mappe per raggiungerlo.

Hyperpedia: uno dei più utili in assoluto!!! Ci aiuta a trovare i treni per andare ovunque nel Giappone! Basta mettere la partenza, la destinazione, la data e l’ora, poche altre info utili (ricordiamoci di lasciare sbarrato solo Shinkansen e di escludere il Nozomi dalla ricerca, dato che non può essere utilizzato con il JR Pass) e lui in un attimo ci da tutte le possibili opzioni, con prezzi, tempi di percorrenza, treni, stazioni di cambio ecc, ecc. Vitale e incredibilmente facile da usare e capire!

Tokyo Essentials: sito in inglese dedicato allo shopping, alla cultura e alla natura del Giappone, con moltissime informazioni anche tecniche sui posti da visitare. Utile, ma richiede tempo per consultarlo adeguatamente.

Tokyo Turism Info: Sito, anche in italiano, con una miriade infinita di info utili sul Giappone, in ogni campo. Da visitare con attenzione perchè nasconde delle vere e proprie chicche.

Guida al Giappone del National Geographic: libro che mi è stato regalato e che si è rivelato essere una vera miniera d’oro, con tante foto e tante informazioni utili generali e specifiche sul Giappone. 10 euro che non sarebbero spesi male.

Google: l’enciclopedia definitiva su tutto di tutto.





Qualche indicazione utile: Numeri telefonici

28 07 2009

Vediamo una rapida panoramica sui numeri che sarebbe bene tenere in agenda, non si sa mai:

119 – Vigili del fuoco, Ambulanza, Soccorsi generici…

110 – Forze dell’ordine

118 – Emergenze in mare

171 – Calamità naturali (tifoni, tornadi, maremoti, terremoti, Godzilla….queste cose qui)

Ambasciata Italiana – 03-3453-5291, 2-5-4 Mita, Minato-Ku, Tokyo

Informazioni su voli e trasporti:

  • Tokyo Haneda – 03-5757-8111
  • Narita Airport – 0476-34-8000
  • Kansai Airport – 0724-55-2500
  • JR East – 050-2016-1603
  • Tokyo Metroinformation – 03-3941-2004

Uffici del Lost&Found (Oggetti smarriti. No, non ridete, ricordate che non siete in Italia, li se uno perde un portafogli è molto probabile che lo ritrovi al Lost&Found):

  • Tokyo Metro – 03-3834-5577
  • JR East – 050-2016-1603
  • Taxi – 03-3648-0300
  • Trasporti Toei (bus e metro) – 03-3812-2011

Il prefisso del Giappone, ricordo, è 081.





Qualche indicazione utile: Il meteo

28 07 2009

Cosa mettere in valigia quando siamo abbastanza a ridosso della partenza da cominciare a pensarci seriamente?

Dipende sicuramente dalla stagione in cui ci troviamo, ma vediamo la situazione nel dettaglio:

Primavera

(Marzo-Maggio)

La primavera giapponese non è dissimile da quella italiana: si comincia con uno strascico di freddo invernale che richiede l’uso di abiti pesanti, per arrivare poi a giornate più miti e tiepide, in cui si può tranquillamente vestire con t-shirt a maniche corte.

Estate

(Giugno-Agosto)

Questi 3 mesi sono probabilmente i peggiori di tutto l’anno, quando la temperatura raggiunge vette assurde, perfino sui 40° a seconda della zona, spesso con livelli di umidità molto alti!

Inoltre a Giugno comincia la stagione delle piogge (tsuyu), con tifoni molto frequenti e giornate di pioggia che si susseguono ininterrottamente.

Eccezion fatta per la tsuyu è una buona idea vestire leggero ma sempre nei limiti della decenza, ricordando che la loro decenza è un filino più rigorosa della nostra.

Autunno

(Settembre-Novembre)

A Settembre si può ancora girare con abiti leggeri, estivi, ma da Ottobre è bene ricordarsi di portare una giacca o un maglione, dato che nelle ore serali e mattutine le temperature cominciano ad abbassarsi bruscamente. Da Novembre invece almeno un maglione diventa quasi d’obbligo.

Inverno

(Dicembre-Febbraio)

L’inverno in Giappone forse non è pesante quanto l’estate, ma ciò non toglie che sia lo stesso molto forte!

Abiti pesanti, quindi, giaccone, cappello, sciarpa, guanti, paraorecchie e qualcosa di caldo nello stomaco.

Vista la conformazione del Giappone è naturale che il clima possa essere diverso da zona a zona. E’ bene allora informarsi preventivamente sulle condizioni atmosferiche del luogo che andremo a visitare.

Per quanto mi riguarda, all’aspettativa di passare a Tokyo il mese di Agosto, ho messo nella valigia (che ho appena finito di fare) solo magliette e pantaloncini, oltre ad una felpa, giusto per scrupolo (non si sa mai).

Partirò con una polo (giusto per “sembrare” una persona a modo alle guardie dell’aeroporto, così che non si impuntino subito contro di me) e un paio di jeans lunghi, anche se nel breve tragitto Narita-New Koyo so già che patirò le pene dell’inferno, ma purtroppo è quasi obbligato, dato che sull’aereo si sente molto il freddo, a 10mila metri di altezza.

A proposito delle regole della decenza di cui parlavo prima, è consigliabile valutare attentamente il nostro abbigliamento a seconda di dove vogliamo andare. In ogni caso sarebbe meglio evitare abbigliamento da spiaggia in città. Se proprio il caldo dovesse divenire insopportabile ci si può sempre buttare nel primo centro commerciale dotato di aria condizionata che ci troviamo davanti!





Qualche indicazione utile: Book-Off

24 07 2009

Ho già parlato di questa catena, Book Off, quando l’abbiamo incontrata in qualche quartiere, ma vorrei tornarci su per approfondirla meglio.

Book Off è un grande megastore di materiale cartaceo e audio-visivo nuovo ed usato.

Qui si possono trovare libri, manga, cd, dvd, videogiochi, anime e materiale affine ad ottimi prezzi, se siamo disposti a comprare di seconda mano.

Basti pensare che alcuni cd singoli o album molto vecchi vengono venduti usati anche a meno di un euro. Una vera manna per noi che giriamo tutte le fiere giappofile senza riuscire mai a trovare quello che cerchiamo (e se lo troviamo costa minimo minimo 20 euro).

Per cominciare, facciamo un rapido tour del sito: Home di Book Off.

Quello che ci interessa però è in questa pagina, dove possiamo cercare quello che ci interessa e vedere i prezzi del nuovo e dell’usato, e a quanto viene comprato, nel caso aveste qualcosa di cui volete disfarvi ma che non vi riesce di piazzare in Italia.

Nel caso specifico di questo cd singolo (Hikari, di Utada Hikaru), i primi 2 prezzi 定価 e 新品販売価格 riguardano l’oggetto nuovo (in questo caso 1’100 Yen, poco più di 8 euro) mentre il terzo, 中古販売価格 (105 Yen, circa 80 centesimi di euro) è il prezzo dell’usato.

Esistono due prezzi per il nuovo, perchè alcuni potrebbero essere scontati. Ovviamente se doveste avere la fortuna di imbattervi in una situazione del genere, il prezzo giusto sarà quello più basso e non sbarrato.

Tutti i prezzi sono tasse incluse.

Prendiamo ora questo altro esempio: Angela Aki – My Keys 2006 (Bluray).

Qui i tre prezzi che vediamo sono: prezzo pieno, scontato e usato.

Cliccando sul link sotto il prezzo usato entriamo in una nuova pagina che ci mostra una nuova cifra in arancione: 買取価格.

Quello è il prezzo a cui ritirano il nostro usato (1701 Yen). Come vedete è meno della metà dell’usato, e in effetti ho raccolta più testimonianze di gente che mi ha raccontato di averci portato bustate di roba per poi ricevere pochi spiccioli.

Credo comunque che questo interessi molto poco i turisti, ma lo riporto per dovere di cronaca.

Bene, detto questo, vediamo dove si trova Book Off a Tokyo.

Tanto per cominciare, Book Off è pressocchè onnipresente, per cui stilare una lista completa è un’impresa titanica e mi limiterò a segnalare quelli centrali, più grossi o più importanti.

Ce ne è uno molto grande vicinissimo la stazione di Kichijouji sulla Chuo Line, raggiungibile dalla stazione di Shinjuku.

La stazione è quella che precede Mitaka, dove dobbiamo scendere se invece preferiamo andare al parco di Inokashira e relativo Ghibli Museum.

C’è poi a Shibuya (di cui ho parlato qui) e uno molto piccolo e Shinjuku, lontano dalla stazione.


Girando a caso per i vari quartieri delle città nipponiche non dovrebbe comunque essere difficile imbattersi in una vetrata del genere, il che dovrebbe essere un invito a esplorare nuove zone alla ricerca di qualcosa di nuovo!





“In giappone non esiste solo Tokyo”: Kyoto

19 07 2009

Accoci arrivati al nostro più grande aggiornamento, per quanto riguarda le città extra-Tokyo.

Kyoto, famosa per molti motivi diversi, tra cui il fatto di essere l’ex capitale del Giappone, è una meta agognata soprattutto per il vastissimo assortimento di monumenti storici che ha da offrire.

Adottata dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità, Kyoto è costellata da molti templi, castelli e relativi giardini zen, molti dei quali sono delle mete quasi obbligate.

Vediamo con ordine i più importanti!

Ryoan-ji

Questo tempio del 1473 è molto famoso nel mondo per il suo “giardino roccioso”. All’esterno del tempio è infatti possibile trovare un piccolo spazio, grande come un campo da tennis e circondato da mura, dove 15 rocce emergono da un mare di ghiaia, a rappresentare le isole del mare.

E’ consigliabile visitare il tempio nelle prime ore del mattino, per evitare la calca dei turisti. Questo genere di opere d’arte (perchè questo sono) sono pensate per favorire la meditazione, e sarebbe quindi cosa saggia cercare di visitarle quando c’è più silenzio e meno confusione.

Da non trascurare anche l’edificio che sorge a fianco del giardino.

Kiyomizu-dera

Il tempio di Kiyomizu-dera offre quella che forse è la vista più spettacolare di Kyoto: costruito sulle palafitte a ridosso di uno strapiombo in posizione rialzata rispetto al resto della città, questo tempio è uno dei più visitati dai turisti proprio per la possibilità di effettuare belle foto panoramiche della città.

Anche qui è consigliabile andarci la mattina presto, ma se dovessi dare la precedenza a questo o a un luogo di spiritualità zen, forse mi lascerei il Kiyomizu-dera per dopo.

Il Kiyomizu-dera si trova nel parco poco ad est della stazione centrale di Kyoto, nel parco al di la del fiume Kamo, che vedete nella mappa a fondo articolo.

Ginkaku-ji

Questo tempio, inizialmente pensato come dimora estiva dello shogun Ashikaga Yoshimasa, cela il suo interessa in due particolari: la sala da thè più antica del Giappone datata 1482 (e prototipo di tutte le successive) e il giardino adiacente il complesso, con i suoi alti pini, la sabbia rastrellata e il laghetto con le carpe. Inoltre anche da questo tempio è possibile avere una bella visuale sulla città.

Dal momento che anche il Ginkaku-ji è uno dei maggiori punti di interesse della città è consigliabile visitarlo al mattino presto.

Il tempio è facilmente visibile nella cartina a fondo articolo sull’estrema sinistra, circa a metà mappa.

Kinkaku-ji

Il kinkaku-ji è senza dubbio uno dei più maestosi, sebbene non sia tra i più grandi.

Questo è dovuto principalmente a due fattori: il suo rivestimento d’oro e la sua posizione. L’edificio infatti si erge da un laghetto, e la sua dorata immagine riflessa nell’acqua sembra quasi raddoppiarne le dimensioni, creando uno spettacolo incredibile.

Come al solito, anche qui sarebbe consigliabile visitarlo nelle ore meno affollate.

Palazzo Imperiale

Piccola premessa: visitare il palazzo imperiale è un’impresa!

Pare infatti che la visita sia concessa solo ai maggiori di 20 anni e che sia possibile accedere solo al seguito di visite guidate, solo in determinati orari e solo in seguito alla compilazione di un sacco di scartoffie burocratiche (per cui servirà il passaporto).

Visto l’alto numero di templi che offre la città, non credo che perderò mezza giornata in coda per visitare anche questa meraviglia, ma mi accontenterò di vederla dall’esterno, lasciandomi gli interni per un eventuale secondo viaggio in Giappone (così ho una scusa per tornarci).

Il palazzo imperiale si trova proprio nella posizione centrale della mappa.

To-ji

Il tempio di To-ji deve molto del suo interesse alla presenza della pagoda più alta del Giappone, con i suoi 55 metri, situato in fondo ai giardini. Ovviamente questa non è l’unica cosa che ha da offrire: sono infatti molte le sale annoverate fra i tesori nazionali, come la sala principale e la sala di lettura del tempio.

Il tempio si trova a 15 minuti a piedi dalla stazione centrale di Kyoto, in direzione sud-ovest.

Fushimi Inari

Ecco forse il tempio più famoso anche ai non giappofili: il Fushimi Inari!

Motivo della sua fama risiede nel sentiero che si deve percorrere per arrivare al tempio shintoista vero e proprio. Tale sentiero è costellato di migliaia di Torii, portali rossi. Tale sentiero si è più volte visto anche al cinema, in film come Memorie di una Geisha.

Piccola nota: il tempio si trova a poca distanza dalla stazione Inari sulla linea Jr Kyoto-Nara. Potrebbe quindi essere una buona idea lasciarselo per il giorno dedicato a Nara, in modo da alleggerire la giornata di Kyoto e poter visitare qualcos’altro.

Per approfondire gli altri templi vi rimando per adesso al sito internet della città di Kyoto, dove è possibile trovare molte informazioni.

(Cliccate sulla mappa per vederla ingrandita)





“In Giappone non esiste solo Tokyo”: Fujisan-5 laghi-Hakone

16 07 2009

Ecco un terzetto che non mi perderei per niente al mondo: il maestoso vulcano Fujisan, simbolo stesso del Giappone, i 5 laghi che lo circondano e la bellissima cittadina di Hakone, sulle rive del lago Ashi.

Sul monte Fuji davvero poco da dire; è un vulcano alto 3776 m (il più alto monte del Giappone), venerato da tutte le popolazioni nipponiche e meta di pellegrinaggio. E’ innevato 10 mesi l’anno ed è possibile scalarlo, per chi volesse fare una bella scarpinata. Si trova al confine tra le prefetture di Shizuoka e Yamanashi, a 113 km da Tokyo. Nei giorni di bel tempo è possibile ammirarlo persino dalla capitale, recandosi sulla terrazza della torre sud del palazzo del Tokyo Metropolitan Building a Shinjuku (ricordate che ve ne avevo già parlato qui?).

I 5 laghi, situati intorno al monte Fuji e chiamati Kawaguchi, Yamanaka, Sai, Motosu e Shoji, permettono di avere un’ottima veduta del maestoso vulcano.

Ma più di questi, sono curioso di visitare Hakone, cittadina sita su di un sesto lago, un poco più lontano del suddetto quintetto: il lago Ashi.

Ad Hakone infatti sono molteplici i posti da visitare.

Andiamo con ordine…

Ci troviamo a Tokyo, prendiamo la linea Tokaido Shinkansen e scendiamo a Odawara, dove prenderemo la coincidenza con la linea Hakone Tozan in direzione Gora. Sulla strada possiamo decidere di fare una fermata intermedia, a Chokoku-no-mori, dove possiamo visitare il Museo all’aperto di Hakone, che presenta un grande allestimento di opere d’arte in ambienti chiusi ed aperti.

Il museo è aperto dalle 9:00 alle 17:00, ultimo ingresso alle 16:30, e costa 1600 yen per un adulto (circa 12 euro).

Il museo raccoglie molte interessanti opere orientali e occidentali contemporanee e del XIX secolo. Fra le opere all’aperto troviamo delle belle collezioni di Picasso e Henry Moore.

Proseguiamo quindi il viaggio fino ad arrivare a Gora, dove scendiamo per poi risalire sulla funivia Hakone Tozan Cable Car fino a Sounzan, onde poi risalire su di un’altra funivia, la Togendai, con destinazione finale il tanto agognato lago Ashi.

L’alternative, più rapida e probabilmente economica, ma che priva della vista che darebbe la funivia, consiste nello scendere alla fermata Hakone-Yumoto, sulla linea Odawara-Gora e prendere un autobus della linea Hakone Tozan Bus fino a Moto-Hakone, che dovrebbe lasciarci proprio a fianco del Tempio di Hakone, vera meta del nostro viaggio. Il suddetto autobus costa 930 yen (circa 7 euro) e ne passano 4/5 l’ora.

Il tempio e relativo parco non chiudono mai e sono ad accesso libero.

Finita la giornata in mezzo alla natura prepariamoci per fare il tragitto inverso e tornare alla sgargiante Tokyo.

Un pò per la bellezza del posto, un pò per la vista relativamente ravvicinata del monte Fuji e un pò per lo stesso lago Ashi, posso senza dubbio dire che questo è uno dei (mille) posti che non posso tornare a casa senza aver visto.





“In Giappone non esiste solo Tokyo”: Nikko

16 07 2009

Dopo aver visto il bellissimo parco naturale di Nara, non sarebbe una cattiva idea farsi una girata anche dalle parti di Nikko, altra meta obbligata del Giappone storico e naturalistico.

Situata a 128 km a nord di Tokyo, Nikko confina con l’omonimo parco naturale montano, ricco di laghi, cascate e sorgenti montane. Niente da comprare quindi, ma decisamente tanto da vedere!

Come Nara, anche Nikko merita di essere visitata soprattutto per il suo immenso parco.

Come detto, qui possiamo trovare numerosi laghi, laghetti, cascate, fiumi e giardini, ma ciò che veramente fa risaltare questo posto è la presenza di numerosi templi, che sono alcuni fra i più importanti e famosi del Giappone.

Per raggiungere Nikko occorre prendere lo Shinkansen Yamabiko dalla stazione di Tokyo, scendere a Utsonomiya e salira sulla Jr Nikko Line fino a destinazione. Il tutto al costo di circa 40 euro a tratta, per poco più di 2 ore di viaggio. Ovviamente è gratis se avete il Jr Pass.

A cominciare dal grande tempio di Nikko, dell’antico shogun Tokugawa Ieyasu, fino al tempio delle famose 3 scimmie “non vedo, non sento, non parlo”, chiamate Mizaru(見猿, ossia “non vedere il male”), Kikazaru (聞か猿, “non ascoltare il male”) e Iwazaru (言わ猿, “non parlare del male”), la strada da percorrere zaino in spalla è tanta, ma non mancherà certo di esaltare gli occhi dei fortunati visitatori.

Che dite, la merita una visitina?





“In Giappone non esiste solo Tokyo”: Nara

13 07 2009

Eccoci qua, la nostra prima gita fuori porta lontano dalla grande metropoli. Come meta la più adatta mi pare senza dubbio alcuno Nara, ex capitale del Giappone (nell’8° secolo, prima ancora di Kyoto) e patrimonio nazionale dell’UNESCO.

Città dalla grande tradizione buddhista, costellata da 6 grandi tempi di faraoniche dimensioni e immensa bellezza, Nara è anche famosa per la natura verdeggiante dei suoi molti parchi, dove girano tranquillamente molte specie animali, tra cui anche cervi che non temendo l’uomo si lasciano avvicinare dai turisti.

Prima di pensare a cosa visitare, è bene sapere come raggiungere Nara!

Arrivarci è abbastanza semplice, basta prendere lo Shinkansen “Hikari” dalla stazione centrale di Tokyo fino a Kyoto, e poi la Jr Nara Line fino al capolinea, che si trova appunto a Nara. Se avete il Jr Pass tutto questo non vi costerà niente, altrimenti preparate 13750 Yen a tratta (un centinaio di euro). La durata totale del viaggio è 4 ore e 7 minuti.

(mappa di Nara, cliccate sull’immagine per vederla intera e a dimensioni maggiori)

Se come me pensate di visitare Nara di passaggio, solo per un giorno, allora potrebbe essere consigliabile partire da Tokyo molto presto, alle 5 o alle 6 del mattino, in modo da essere a Nara non più tardi delle 10:00.

Inoltre non perderei tempo e mi dirigerei subito al Nara Park, a est della Jr Nara Station, dove poter vedere anche il più grande dei Rokudai-Ji, i sei grandi templi di cui accennavo prima. Tale tempio è il Todai-Ji, il grande tempio orientale, considerato essere uno dei più grandi (se non addirittura il più grande) edificio in legno al mondo.

Il resto della città purtroppo pare non sia ben tenuto come il parco, e non è neanche consigliabile perdere tempo per vederelo, quando una giornata è più che sufficiente per rilassarsi un pò nel verde ed evadere dalle mille luci di Tokyo.

Ad ogni modo, se si desiderasse comunque soggiornare una notte o due in quel di Nara è consigliabile prenotare con molto anticipo, perchè nonostante la città non sia molto grande (poco più di 300mila abitanti) la mole di turisti è incredibile, per cui è molto difficile trovare una stanza libera in alta stagione.

Le mie impressioni le rimando a dopo il viaggio, ma fin’ora questo posto è l’unico che mi sia stato consigliato unanimamente da tutte (e sottolineo tutte) le persone di nazionalità giapponese con cui ho parlato. Dovrà pur valere qualcosa.





I quartieri di Tokyo: Shinjuku

9 07 2009

Vediamo adesso quello che è (almeno per ora) l’ultimo quartiere di Tokyo: Shinjuku.

Shinjuku è nota per molte e diverse particolarità che la contraddistinguono; tanto per cominciare è fatto abbastanza noto che Tokyo sia situato in un’area sismica molto forte. Più volte infatti varie parti della città sono state distrutte da grandi terremoti che hanno abbattuto tutto. Questo è forse il principale motivo per cui Tokyo sia una città così avveniristica e così spoglia di costruzioni storiche. La particolarità del quartiere di Shinjuku è che si trova in una delle poche aree sismicamente stabili, la qual cosa ha permesso l’edificazioni di un gran numero di grattacieli, molti e molto più alti che nelle altre zone della città.

E questo è un motivo…

Il secondo riguarda il traffico che gestisce la sua stazione ferroviaria, una media di ben 3,64 milioni di persone al giorno, che la catapultano nella rosa delle più grandi e trafficate stazioni del mondo, e sicuramente la prima per quanto riguarda quelle di Tokyo e forse anche a livello giapponese.

E questo è il secondo…

Il terzo, e forse principale, motivo (e chi lo sa si è sicuramente accorto che ci giravo attorno dall’inizio) è che Shinjuku è nota al mondo per essere il quartiere a “luci rosse” di Tokyo. In realtà non è esattamente Shinjuku, ma bensi Kabukicho, distretto interno della suddetta Shinjuku. A detta di chi c’è stato, questo è un posto molto tranquillo e sicuro (come del resto tutto il resto della città) dove chi vuole può trovare ogni tipo di piacere vietato ai minori.

Andando oltre, vediamo come consuetudine cosa ha da offrirci questa zona di Tokyo!

Per cominciare possiamo entrare nel Tokyo Metropolitan Building, salire gratuitamente fino al 45° piano e goderci una splendida vista del paesaggio circostante. Due sono le torri dotate di terrazza accessibile al pubblico. Sicuramente è consigliata la torre sud, poichè nelle belle giornate è possibile scorgere addirittura il monte Fuji!

Gli orari sono i seguenti: 9:30/22:00 per la torre Nord e 9:30/17:30 per la torre Sud.

Non ho trovato mappe che conducano all’edificio, ma essendo uno dei più alti e più particolari della capitale non sarà certo difficile individuarlo una volta arrivati in zona. Giudicate voi stessi:

Altra tappa obbligata di Shinjuku (tanto per staccare un pò dai centri commerciali a 74 piani che vendono anche i mouse che ti fanno il caffè) c’è lo Shinjuku Gyoen, grande e bellissimo parco naturale in stile tradizionale giapponese.

Il parco è chiuso il Lunedi, mentre gli altri giorni è accessibile dalle 9:30 alle 16:00 per chiudere poi alle 16:30.

Per arrivarci:

  • Shinjuku Gate: JR Keyo Odakyu Lines, Shinjuku Station Uscita Sud, 10 minuti a piedi
  • Sendagaya Gate: JR Soubu Line, Sendagaya Station, 5 minuti a piedi

L’immagine che metto è solo una di tante che avrei voluto postare, per cui vi invito a cliccare qui per scoprire da voi altre bellezze di questo parco.

Per adesso è tutto, vorrei lasciare un pò correre Tokyo per finirlo presto e cominciare a lavorare sulle zone limitrofe e altre città, dato che al momento mi trovo a sole 3 settimane dalla partenza. Tempo permettendo, quando avrò finito tutto tornerò su questo e altri articoli per rifinirli e aggiornarli.








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