Accoci arrivati al nostro più grande aggiornamento, per quanto riguarda le città extra-Tokyo.
Kyoto, famosa per molti motivi diversi, tra cui il fatto di essere l’ex capitale del Giappone, è una meta agognata soprattutto per il vastissimo assortimento di monumenti storici che ha da offrire.
Adottata dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità, Kyoto è costellata da molti templi, castelli e relativi giardini zen, molti dei quali sono delle mete quasi obbligate.
Vediamo con ordine i più importanti!
Ryoan-ji
Questo tempio del 1473 è molto famoso nel mondo per il suo “giardino roccioso”. All’esterno del tempio è infatti possibile trovare un piccolo spazio, grande come un campo da tennis e circondato da mura, dove 15 rocce emergono da un mare di ghiaia, a rappresentare le isole del mare.
E’ consigliabile visitare il tempio nelle prime ore del mattino, per evitare la calca dei turisti. Questo genere di opere d’arte (perchè questo sono) sono pensate per favorire la meditazione, e sarebbe quindi cosa saggia cercare di visitarle quando c’è più silenzio e meno confusione.
Da non trascurare anche l’edificio che sorge a fianco del giardino.


Kiyomizu-dera
Il tempio di Kiyomizu-dera offre quella che forse è la vista più spettacolare di Kyoto: costruito sulle palafitte a ridosso di uno strapiombo in posizione rialzata rispetto al resto della città, questo tempio è uno dei più visitati dai turisti proprio per la possibilità di effettuare belle foto panoramiche della città.
Anche qui è consigliabile andarci la mattina presto, ma se dovessi dare la precedenza a questo o a un luogo di spiritualità zen, forse mi lascerei il Kiyomizu-dera per dopo.


Il Kiyomizu-dera si trova nel parco poco ad est della stazione centrale di Kyoto, nel parco al di la del fiume Kamo, che vedete nella mappa a fondo articolo.
Ginkaku-ji
Questo tempio, inizialmente pensato come dimora estiva dello shogun Ashikaga Yoshimasa, cela il suo interessa in due particolari: la sala da thè più antica del Giappone datata 1482 (e prototipo di tutte le successive) e il giardino adiacente il complesso, con i suoi alti pini, la sabbia rastrellata e il laghetto con le carpe. Inoltre anche da questo tempio è possibile avere una bella visuale sulla città.
Dal momento che anche il Ginkaku-ji è uno dei maggiori punti di interesse della città è consigliabile visitarlo al mattino presto.

Il tempio è facilmente visibile nella cartina a fondo articolo sull’estrema sinistra, circa a metà mappa.
Kinkaku-ji
Il kinkaku-ji è senza dubbio uno dei più maestosi, sebbene non sia tra i più grandi.
Questo è dovuto principalmente a due fattori: il suo rivestimento d’oro e la sua posizione. L’edificio infatti si erge da un laghetto, e la sua dorata immagine riflessa nell’acqua sembra quasi raddoppiarne le dimensioni, creando uno spettacolo incredibile.
Come al solito, anche qui sarebbe consigliabile visitarlo nelle ore meno affollate.


Palazzo Imperiale
Piccola premessa: visitare il palazzo imperiale è un’impresa!
Pare infatti che la visita sia concessa solo ai maggiori di 20 anni e che sia possibile accedere solo al seguito di visite guidate, solo in determinati orari e solo in seguito alla compilazione di un sacco di scartoffie burocratiche (per cui servirà il passaporto).
Visto l’alto numero di templi che offre la città, non credo che perderò mezza giornata in coda per visitare anche questa meraviglia, ma mi accontenterò di vederla dall’esterno, lasciandomi gli interni per un eventuale secondo viaggio in Giappone (così ho una scusa per tornarci).

Il palazzo imperiale si trova proprio nella posizione centrale della mappa.
To-ji
Il tempio di To-ji deve molto del suo interesse alla presenza della pagoda più alta del Giappone, con i suoi 55 metri, situato in fondo ai giardini. Ovviamente questa non è l’unica cosa che ha da offrire: sono infatti molte le sale annoverate fra i tesori nazionali, come la sala principale e la sala di lettura del tempio.

Il tempio si trova a 15 minuti a piedi dalla stazione centrale di Kyoto, in direzione sud-ovest.
Fushimi Inari
Ecco forse il tempio più famoso anche ai non giappofili: il Fushimi Inari!
Motivo della sua fama risiede nel sentiero che si deve percorrere per arrivare al tempio shintoista vero e proprio. Tale sentiero è costellato di migliaia di Torii, portali rossi. Tale sentiero si è più volte visto anche al cinema, in film come Memorie di una Geisha.

Piccola nota: il tempio si trova a poca distanza dalla stazione Inari sulla linea Jr Kyoto-Nara. Potrebbe quindi essere una buona idea lasciarselo per il giorno dedicato a Nara, in modo da alleggerire la giornata di Kyoto e poter visitare qualcos’altro.
Per approfondire gli altri templi vi rimando per adesso al sito internet della città di Kyoto, dove è possibile trovare molte informazioni.
(Cliccate sulla mappa per vederla ingrandita)
