Cosa mettere in valigia quando siamo abbastanza a ridosso della partenza da cominciare a pensarci seriamente?
Dipende sicuramente dalla stagione in cui ci troviamo, ma vediamo la situazione nel dettaglio:
Primavera
(Marzo-Maggio)
La primavera giapponese non è dissimile da quella italiana: si comincia con uno strascico di freddo invernale che richiede l’uso di abiti pesanti, per arrivare poi a giornate più miti e tiepide, in cui si può tranquillamente vestire con t-shirt a maniche corte.
Estate
(Giugno-Agosto)
Questi 3 mesi sono probabilmente i peggiori di tutto l’anno, quando la temperatura raggiunge vette assurde, perfino sui 40° a seconda della zona, spesso con livelli di umidità molto alti!
Inoltre a Giugno comincia la stagione delle piogge (tsuyu), con tifoni molto frequenti e giornate di pioggia che si susseguono ininterrottamente.
Eccezion fatta per la tsuyu è una buona idea vestire leggero ma sempre nei limiti della decenza, ricordando che la loro decenza è un filino più rigorosa della nostra.
Autunno
(Settembre-Novembre)
A Settembre si può ancora girare con abiti leggeri, estivi, ma da Ottobre è bene ricordarsi di portare una giacca o un maglione, dato che nelle ore serali e mattutine le temperature cominciano ad abbassarsi bruscamente. Da Novembre invece almeno un maglione diventa quasi d’obbligo.
Inverno
(Dicembre-Febbraio)
L’inverno in Giappone forse non è pesante quanto l’estate, ma ciò non toglie che sia lo stesso molto forte!
Abiti pesanti, quindi, giaccone, cappello, sciarpa, guanti, paraorecchie e qualcosa di caldo nello stomaco.
Vista la conformazione del Giappone è naturale che il clima possa essere diverso da zona a zona. E’ bene allora informarsi preventivamente sulle condizioni atmosferiche del luogo che andremo a visitare.
Per quanto mi riguarda, all’aspettativa di passare a Tokyo il mese di Agosto, ho messo nella valigia (che ho appena finito di fare) solo magliette e pantaloncini, oltre ad una felpa, giusto per scrupolo (non si sa mai).
Partirò con una polo (giusto per “sembrare” una persona a modo alle guardie dell’aeroporto, così che non si impuntino subito contro di me) e un paio di jeans lunghi, anche se nel breve tragitto Narita-New Koyo so già che patirò le pene dell’inferno, ma purtroppo è quasi obbligato, dato che sull’aereo si sente molto il freddo, a 10mila metri di altezza.
A proposito delle regole della decenza di cui parlavo prima, è consigliabile valutare attentamente il nostro abbigliamento a seconda di dove vogliamo andare. In ogni caso sarebbe meglio evitare abbigliamento da spiaggia in città. Se proprio il caldo dovesse divenire insopportabile ci si può sempre buttare nel primo centro commerciale dotato di aria condizionata che ci troviamo davanti!