Saluti e ringraziamenti!

28 07 2009

Bene, credo di aver messo tutte le cose più importanti della preparazione, e dal momento che oggi mi avvierò a Roma, per poi partire domani alle 14:50, non credo che potrò più aggiornare il blog.

E’ quindi così che chiudo la prima parte, quella forse più difficile che concerne la preparazione, la strutturazione e l’impostazione del viaggio.

Un viaggio che non comincia oggi, ma che è già in corso da 3 mesi, da quando cioè ho preso i biglietti aerei e mi sono buttato a capofitto in questa avventura.

Ringrazio chi mi ha aiutato, chi mi è stato di sostegno e tutti coloro che si sono fermati a leggere queste pagine, che, spero, vi siano state utili, o almeno vi abbiano divertito e trasmesso la voglia di partire!

Ad oggi sono arrivato a 875 visite unitarie, forse non un numero da record, ma è comunque abbastanza per farmi essere soddisfatto del mio lavoro!

Forse dal Giappone, o sennò a Settembre, ricomincerò ad aggiornare questo blog, ma la differenza sarà che tutto ciò che scriverò sarà il frutto delle mie impressioni e sensazioni ricavate da esperienze personali realmente vissute, e soprattutto che tutte le foto che posterò saranno mie!

Quindi grazie ancora a tutti e a tutti tanti cari saluti!

A presto, con tanti nuovi articoli!

Sayounara,

Marco






Qualche indicazione utili: I siti che mi sono stati d’aiuto…

28 07 2009

…per non dire vitali!

Nei 3 mesi dell’organizzazione di questo tanto agognato viaggio mi sono imbattuto in molti siti di informazione sul giappone, che mi hanno aiutato molto nella programmazione e nella raccolta di informazioni utili.

Ed ecco quindi la mia lista dei preferiti (tralasciando quelli che ho di volta in volta citato negli articoli specifici):

Kakaku: questo è il corrispettivo nipponico del nostro trovaprezzi. Davvero molto utile, basta digitare il nome del prodotto (perlopiù elettronico) che cerchiamo e lui ci da una lista di tutti i posti dove possiamo trovarlo, con prezzi, descrizione del negozio e mappe per raggiungerlo.

Hyperpedia: uno dei più utili in assoluto!!! Ci aiuta a trovare i treni per andare ovunque nel Giappone! Basta mettere la partenza, la destinazione, la data e l’ora, poche altre info utili (ricordiamoci di lasciare sbarrato solo Shinkansen e di escludere il Nozomi dalla ricerca, dato che non può essere utilizzato con il JR Pass) e lui in un attimo ci da tutte le possibili opzioni, con prezzi, tempi di percorrenza, treni, stazioni di cambio ecc, ecc. Vitale e incredibilmente facile da usare e capire!

Tokyo Essentials: sito in inglese dedicato allo shopping, alla cultura e alla natura del Giappone, con moltissime informazioni anche tecniche sui posti da visitare. Utile, ma richiede tempo per consultarlo adeguatamente.

Tokyo Turism Info: Sito, anche in italiano, con una miriade infinita di info utili sul Giappone, in ogni campo. Da visitare con attenzione perchè nasconde delle vere e proprie chicche.

Guida al Giappone del National Geographic: libro che mi è stato regalato e che si è rivelato essere una vera miniera d’oro, con tante foto e tante informazioni utili generali e specifiche sul Giappone. 10 euro che non sarebbero spesi male.

Google: l’enciclopedia definitiva su tutto di tutto.





Qualche indicazione utile: Numeri telefonici

28 07 2009

Vediamo una rapida panoramica sui numeri che sarebbe bene tenere in agenda, non si sa mai:

119 – Vigili del fuoco, Ambulanza, Soccorsi generici…

110 – Forze dell’ordine

118 – Emergenze in mare

171 – Calamità naturali (tifoni, tornadi, maremoti, terremoti, Godzilla….queste cose qui)

Ambasciata Italiana – 03-3453-5291, 2-5-4 Mita, Minato-Ku, Tokyo

Informazioni su voli e trasporti:

  • Tokyo Haneda – 03-5757-8111
  • Narita Airport – 0476-34-8000
  • Kansai Airport – 0724-55-2500
  • JR East – 050-2016-1603
  • Tokyo Metroinformation – 03-3941-2004

Uffici del Lost&Found (Oggetti smarriti. No, non ridete, ricordate che non siete in Italia, li se uno perde un portafogli è molto probabile che lo ritrovi al Lost&Found):

  • Tokyo Metro – 03-3834-5577
  • JR East – 050-2016-1603
  • Taxi – 03-3648-0300
  • Trasporti Toei (bus e metro) – 03-3812-2011

Il prefisso del Giappone, ricordo, è 081.





Qualche indicazione utile: Il meteo

28 07 2009

Cosa mettere in valigia quando siamo abbastanza a ridosso della partenza da cominciare a pensarci seriamente?

Dipende sicuramente dalla stagione in cui ci troviamo, ma vediamo la situazione nel dettaglio:

Primavera

(Marzo-Maggio)

La primavera giapponese non è dissimile da quella italiana: si comincia con uno strascico di freddo invernale che richiede l’uso di abiti pesanti, per arrivare poi a giornate più miti e tiepide, in cui si può tranquillamente vestire con t-shirt a maniche corte.

Estate

(Giugno-Agosto)

Questi 3 mesi sono probabilmente i peggiori di tutto l’anno, quando la temperatura raggiunge vette assurde, perfino sui 40° a seconda della zona, spesso con livelli di umidità molto alti!

Inoltre a Giugno comincia la stagione delle piogge (tsuyu), con tifoni molto frequenti e giornate di pioggia che si susseguono ininterrottamente.

Eccezion fatta per la tsuyu è una buona idea vestire leggero ma sempre nei limiti della decenza, ricordando che la loro decenza è un filino più rigorosa della nostra.

Autunno

(Settembre-Novembre)

A Settembre si può ancora girare con abiti leggeri, estivi, ma da Ottobre è bene ricordarsi di portare una giacca o un maglione, dato che nelle ore serali e mattutine le temperature cominciano ad abbassarsi bruscamente. Da Novembre invece almeno un maglione diventa quasi d’obbligo.

Inverno

(Dicembre-Febbraio)

L’inverno in Giappone forse non è pesante quanto l’estate, ma ciò non toglie che sia lo stesso molto forte!

Abiti pesanti, quindi, giaccone, cappello, sciarpa, guanti, paraorecchie e qualcosa di caldo nello stomaco.

Vista la conformazione del Giappone è naturale che il clima possa essere diverso da zona a zona. E’ bene allora informarsi preventivamente sulle condizioni atmosferiche del luogo che andremo a visitare.

Per quanto mi riguarda, all’aspettativa di passare a Tokyo il mese di Agosto, ho messo nella valigia (che ho appena finito di fare) solo magliette e pantaloncini, oltre ad una felpa, giusto per scrupolo (non si sa mai).

Partirò con una polo (giusto per “sembrare” una persona a modo alle guardie dell’aeroporto, così che non si impuntino subito contro di me) e un paio di jeans lunghi, anche se nel breve tragitto Narita-New Koyo so già che patirò le pene dell’inferno, ma purtroppo è quasi obbligato, dato che sull’aereo si sente molto il freddo, a 10mila metri di altezza.

A proposito delle regole della decenza di cui parlavo prima, è consigliabile valutare attentamente il nostro abbigliamento a seconda di dove vogliamo andare. In ogni caso sarebbe meglio evitare abbigliamento da spiaggia in città. Se proprio il caldo dovesse divenire insopportabile ci si può sempre buttare nel primo centro commerciale dotato di aria condizionata che ci troviamo davanti!





Qualche indicazione utile: Book-Off

24 07 2009

Ho già parlato di questa catena, Book Off, quando l’abbiamo incontrata in qualche quartiere, ma vorrei tornarci su per approfondirla meglio.

Book Off è un grande megastore di materiale cartaceo e audio-visivo nuovo ed usato.

Qui si possono trovare libri, manga, cd, dvd, videogiochi, anime e materiale affine ad ottimi prezzi, se siamo disposti a comprare di seconda mano.

Basti pensare che alcuni cd singoli o album molto vecchi vengono venduti usati anche a meno di un euro. Una vera manna per noi che giriamo tutte le fiere giappofile senza riuscire mai a trovare quello che cerchiamo (e se lo troviamo costa minimo minimo 20 euro).

Per cominciare, facciamo un rapido tour del sito: Home di Book Off.

Quello che ci interessa però è in questa pagina, dove possiamo cercare quello che ci interessa e vedere i prezzi del nuovo e dell’usato, e a quanto viene comprato, nel caso aveste qualcosa di cui volete disfarvi ma che non vi riesce di piazzare in Italia.

Nel caso specifico di questo cd singolo (Hikari, di Utada Hikaru), i primi 2 prezzi 定価 e 新品販売価格 riguardano l’oggetto nuovo (in questo caso 1’100 Yen, poco più di 8 euro) mentre il terzo, 中古販売価格 (105 Yen, circa 80 centesimi di euro) è il prezzo dell’usato.

Esistono due prezzi per il nuovo, perchè alcuni potrebbero essere scontati. Ovviamente se doveste avere la fortuna di imbattervi in una situazione del genere, il prezzo giusto sarà quello più basso e non sbarrato.

Tutti i prezzi sono tasse incluse.

Prendiamo ora questo altro esempio: Angela Aki – My Keys 2006 (Bluray).

Qui i tre prezzi che vediamo sono: prezzo pieno, scontato e usato.

Cliccando sul link sotto il prezzo usato entriamo in una nuova pagina che ci mostra una nuova cifra in arancione: 買取価格.

Quello è il prezzo a cui ritirano il nostro usato (1701 Yen). Come vedete è meno della metà dell’usato, e in effetti ho raccolta più testimonianze di gente che mi ha raccontato di averci portato bustate di roba per poi ricevere pochi spiccioli.

Credo comunque che questo interessi molto poco i turisti, ma lo riporto per dovere di cronaca.

Bene, detto questo, vediamo dove si trova Book Off a Tokyo.

Tanto per cominciare, Book Off è pressocchè onnipresente, per cui stilare una lista completa è un’impresa titanica e mi limiterò a segnalare quelli centrali, più grossi o più importanti.

Ce ne è uno molto grande vicinissimo la stazione di Kichijouji sulla Chuo Line, raggiungibile dalla stazione di Shinjuku.

La stazione è quella che precede Mitaka, dove dobbiamo scendere se invece preferiamo andare al parco di Inokashira e relativo Ghibli Museum.

C’è poi a Shibuya (di cui ho parlato qui) e uno molto piccolo e Shinjuku, lontano dalla stazione.


Girando a caso per i vari quartieri delle città nipponiche non dovrebbe comunque essere difficile imbattersi in una vetrata del genere, il che dovrebbe essere un invito a esplorare nuove zone alla ricerca di qualcosa di nuovo!





Arrivati in Giappone, cerchiamo di capire dove ci troviamo

10 05 2009

Eccoci qua, il Giappone! Bello, vero?

Brutto però andare in un posto e non sapere niente di dove ci troviamo… E allora ecco qualche info utile sul paese e la lingua.

Il Giappone è un paese che ricopre un’area di 377872 km2, con circa di 127 milioni di persone, per un rapporto di densita di 337 abitanti per km2. Per fare un confronto l’Italia è 300000 km2 e 60 milioni di abitanti, con una densità di 199 persone per km2. Una bella differenza, eh? Soprattutto considerando che dei 127 milioni di abitanti del Giappone un decimo sono concentrati solo a Tokyo, con una densità di 5800 ab./km2!!! Preparatevi quindi ad essere sballottati quando vi ritroverete in una situazione del genere:

Non preoccupatevi però per la borsa o la macchina fotografica. Il consiglio non è certo quello di sbandierarle o lasciarle sul tavolino del bar mentre andate a pagare il conto, ma Tokyo non è certo il posto dove lasciarsi prendere dalle paranoie dei ladri. Pare infatti che la microcriminalità sia pressocchè inesistente, tantè che persino i negozianti espongono i loro prodotti all’esterno dei negozi, sapendo che nessuno ruberà niente. Merito della Yakuza che tiene tutti i piccoli criminali al loro posto? Merito di un corpo di polizia particolarmente efficiente? Non si sa, l’importante è che possiamo stare tranquilli.

Vi state chiedendo cosa c’è scritto sulle scritte sui cartelli nella foto?

Nella lingua giapponese esistono 3 alfabeti: il Katakana, l’Hiragana e il Kanji.

Il katakana serve per scrivere le parole di origine estera, non giapponese e non cinese, dove ogni simbolo corrisponde ad una sillaba. L’hiragana serve invece per le parole di origine giapponese e cinese, ed anch’esso associa ad ogni ideogramma una sillaba. Il kanji, più corposo e decisamente più complicato, associa ad ogni parola un ideogramma: esistono quindi diverse migliaia di Kanji, impararli tutti è praticamente impossibile anche per un giapponese, figuriamoci per noi!

Se deciderete di andare in giappone ma siete a digiuno della lingua è bene che vi portiate appresso un vocabolario tascabile o una tabella con i simboli del katakana e dell’hiragana in modo che possiate cercare di tradurre alla buona qualche indicazione utile. Infatti il katakana è facilmente interpretabile, una volta tradotto, almeno per assonanza.

Esempio: vi serve un internet point, sapete che c’è n’è uno nelle vicinanze ma non sapete qual’è. Davanti a voi vedete un negozio che sembra essere quello giusto, traducete la scritta e scoprite che l’insegna dice “Intanetto”. Bingo!

Ecco quindi che per comodità vi mettò una tabella Hiragana e Katakana, che può spaventare a una prima occhiata, ma che tornerà sicuramente utile:

Per i Kanji il discorso è completamente diverso. Esistono dei dizionari cartacei giapponesi con tutti i kanji divisi per i numeri di tratti che li compongono, ma per chi non ha molta molta familiarità con la lingua è pressocchè impossibile capirci qualcosa.

Se però siete i fortunati possessori di un iPhone vi consiglio di scaricare dall’appstore l’applicazione “Japanese” che, oltre a mettere a disposizione un vero e proprio vocabolario con migliaia di termini e un completissimo frasario, permette anche di cercare i kanji in modo rapido e semplice, disegnando l’ideogramma con la tastiera del cinese tradizionale. L’applicazione costa 15,99 euro, ma vale sicuramente più di tutti i dizionari del mondo.

Menzione particolare anche agli indirizzi: li infatti non usa tanto il “Via Garibaldi 24″, usa invece un altro sistema, che per noi è come arabo, almeno ad una prima occhiata. Si spera che nella pratica si riveli più intuitivo. Funziona che gli indirizzi sono composti da numeri, ad esempio 1-15-28. Cosa vogliono dire questi numeri? Il primo è il numero del quartiere, della zona più grande, il secondo del distretto, una zona più piccola all’interno del quartiere, e il terzo numero è il corrispettivo del nostro numero civico, che indica l’edificio specifico.

Che altro dire? Se entrate in casa di qualcuno ricordatevi sempre di togliere le scarpe, ricordate quando attraversate la strada che la guida è sul lato opposto al nostro, in metro spengete il telefono ed evitate di fare rumore (su questo hanno una politica molto ferrea), preparatevi dei biglietti da visita prima di partire, perchè li ne consumano a pacchi, scambiandoseli con chiunque gli si presenti, e infine ricordate che se vi sentite dire “dame desu yo” state facendo qualcosa che non va fatto!





Passaporto e JR Pass

9 05 2009

Prima di partire ci sono un paio di cose di cui occuparsi: il passaporto elettronico e il JR Pass.

Per il passaporto vi rimando direttamente al sito della polizia dello stato dove potrete trovare tutte le informazioni utili.

A quanto si dice i tempi per ottenerlo si sono molto accorciati da quando l’ho fatto io (adesso si parla di un mese o anche meno), ma nel dubbio fatelo appena cominciate a pensare al viaggio e verificate se occorre rinnovare la marca da bollo.

 

Seconda questione: il JR Pass!

Cos’è il JR Pass? JR sta per Japan Rail, che è una compagnia ferroviaria giapponese. Con il JR Pass potrete viaggiare GRATUITAMENTE  su tutti i mezzi della JR, vale a dire autobus, metro, treni e persino sugli Shinkansen, i famosi treni ad alta velocità, sull’intero territorio giapponese.

Ci sono tre tipi principali di JR Pass:

  • JR Pass da 7 giorni: 221 euro 
  • JR Pass da 14 giorni: 352 euro
  • JR Pass da 21 giorni: 451 euro

Questi sono i prezzi per gli adulti in seconda classe, può sembrare tanto, ma se avete intenzione di girare molto con i mezzi pubblici è una spesa quasi obbligata. In particolare se volete spostarvi da Tokyo. La linea Shinkansen Tokyo-Kyoto infatti costa circa 120 euro a tratta!

Sono presenti anche altri tipi di JR Pass, per bambini, per la seconda classe e per aree più ristrette:

Bambini JR Pass nazionale (rispettivamente per 7, 14 e 21 giorni):

  • Prima classe: 148, 239 e 311 euro
  • Seconda classe: 111, 176 e 225 euro

Adulti prima classe JR Pass nazionale (rispettivamente 7, 14 e 21 giorni):

  • 295, 478 e 622 euro

JR Pass Kansai, aree di Kyoto, Osaka, Kobe, Nara e Himeji (rispettivamente 2, 3 e 4 giorni):

  • Adulti: 31, 39 e 47 euro
  • Bambini: 16, 20 e 23 euro

JR Pass Sanyo, aree di Osaka, Kobe, Himeji, Okayama, Hiroshima e Hakata (rispettivamente 4 e 8 giorni):

  • Adulti: 156 e 234 euro
  • Bambini: 78 e 117 euro

 

Perchè ho detto che bisogna pensarci di partire? Perchè in Giappone non è possibile farlo.

Se prevedete di spostarvi molto e volete premunirvi con questo pass dovrete OBBLIGATORIAMENTE  farlo qui in italia, ordinandolo online su questo sito oppure ritirandolo agli uffici di:

Milano: Via Lazzaretto 11 – 20124 Milano
                TEL: +39-02-87398983
                FAX: +39-02-89052196
                Orario: 9:00 – 13:00 / 14:00 – 18:00, da lunedì a venerdì (sabato/domenica e i giorni di festa nazionale siamo chiusi
                E-mail: hismilano1@his-italy.net
                E-mail: hismilano2@his-italy.net


Firenze: Via degli Alfani, 16r – 50121 Firenze 
                 TEL: +39 055 2001592
                 FAX: +39 055 2269772

                 Orario: 9:00 – 13:00 / 14:00 – 18:00, da lunedì a venerdì (sabato/domenica e i giorni di festa nazionale siamo chiusi)                    E-mail booking@hisitaly.com

Roma: Via Nazionale, 230 (all’interno del palazzo) – 00184 Roma 
              TEL: +39 06 484591
              FAX: +39 06 4818631

              Orario: 9:00 – 13:00 / 14:00 – 18:00, da lunedì a venerdì (sabato/domenica e i giorni di festa nazionale siamo chiusi

              E-mail booking@hisitaly.com

 

Io sto ancora pensando se farlo o meno. Vorrei vedere anche altre città oltre Tokyo, ma se rimanessi solamente nella capitale potrei farmi una zona al giorno e pagare quindi solo due biglietti di metro o autobus al giorno, risparmiando parecchio…

 

Note: il prezzo dei vari JR Pass è variabile, a seconda del cambio euro/yen. Per i Pass Kansai e Sanyo non sono previste tariffe per la prima classe. In caso di smarrimento non è previsto rimborso ne la spedizione di un altro pass.





L’albergo più economico di Tokyo!

9 05 2009

Ebbene si, l’ho trovato, dopo molte ricerche ho rimediato quello che sembra essere l’albergo dal conto meno salato di tutta la capitale giapponese!

L’albergo è il New Koyo Hotel, a metà tra un albergo e un ostello, nella zona di Ueno, non troppo distante dai quartieri centrali.

Il prezzo delle stanze è il seguente:

  • 2500 Yen, circa 18/19 euro, per la stanza piccola in stila giapponese (9 stanze)
  • 2700 Yen, circa 20 euro, per la stanza media in stile giapponese (33 stanze) o occidentale (22 stanze)
  • 4800 Yen, circa 35/36 euro, per la stanza semi-doppia in stile giapponese (11 stanze) o occidentale (1 stanza)

Inutile dire che io ho preso la stanza più piccola da 2500 yen, con tanto di futon, armadietto e tv!

1,8X2 metri di lusso made in japan, dite quello che volete ma a me piace alla pazzia XD

Non ingombro il post con altre foto, sono presenti nel sito dell’hotel, ma tra i confort dell’albergo troviamo: bagno comune in stile giapponese con vasca e postazioni doccia, due docce occidentali a disposizione fra le 6 e le 22, angolo cucina su ogni piano, anch’esso a disposizione dalle 6 alle 22, distributori automatici, macchina per il ghiaccio (indispensabile per bere qualcosa di fresco, considerando che a quanto sembra non c’è un frigorifero), lavanderia a gettoni, sala comune con postazione internet a 10 centesimi l’ora (saprò dirvi più avanti se c’è il wifi, ma sinceramente non credo), poltrona massaggiante gratuita (una in tutto l’albergo, ovviamente) e noleggio bici a 500 Yen al giorno, circa 3 euro e 70.

Non c’è nessun coprifuoco, sarà assegnato un codice di sicurezza per entrare dalle 22:00 alle 7:00.

 

Vicino all’albergo ci sono stazioni della metro, un mercato (su cui saprò dirvi di più al mio ritorno) e un 7Eleven, catena presente in praticamente tutto il mondo, dove poter acquistare cibarie e, presumo, oggetti di prima necessità.

Le recensioni che ho trovato sull’albergo sono discordanti: alcuni dicono che sia molto bello e pulito, altri dicono che i bagni sono sporchi, ma tutti confermano che le due docce difficilmente si trovano occupate. Non so perchè….

Un consiglio fondamentale: se volete pernottare in questo albergo prenotate molto ma molto prima! Io ho chiamato 3 mesi prima della partenza ed ho trovato l’ultima (!!!!) stanza piccola disponibile. Evidentemente va a ruba.

Per ora il personale mi pare molto gentile e disponibile: quando ho chiamato (vogliono essere chiamati per permanenze di più di 14 notti) mi ha risposto un signore che parla perfettamente inglese e nella mail che mi hanno inviato con i dati della prenotazione ho trovato tutte le informazioni dettagliate per raggiungere l’albergo dall’aeroporto. Se dovessi giudicare già ora direi che sono più che soddisfatto del New Koyo Hotel!

Vi riporto le indicazioni per raggiungere l’albergo, tradotte in italiano per i non anglofoni:

“DIREZIONI dall’aeroporto Narita:

ci vogliono circa 2 ore per raggiungere il New Koyo Hotel dall’aeroporto Narita.

Prendere il treno Keisei dall’aeroporto Narita fino alla stazione Keisei Ueno (1000 Yen, circa 7 euro e mezzo) e cambiare con la metropolitana (linea Hibiya) alla stazione di Ueno fino alla stazione Minami Senju (160 Yen, circa 1 euro e 20).

Prendere l’uscita SUD della stazione Minami Senju. Da qui camminare per circa 8 minuti per raggiungere il New Koyo Hotel.”

 

Note: quando ho convertito i prezzi il tasso euro/yen era 1/134,34








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